Camminare nel 2008
cose mai dette, cmq vissute
Come ogni inizio anno,preso visione dei black out celebrali, mi capita di rivedere tutto ciò che ho fatto in passato, finendo col capire che nulla di buono ho portato a me stesso o ad altri. Mondo in continua evoluzione, con tempi di attesa ridotti, esige un mio contributo ma che, essendo così distante da ciò che mi circonda, non beneficia di nessun mio servigio. Anni passano è io immobile. Nessuna voglia di proseguire, credo di non averla mai avuta. Oggi però, diversamente dagli altri anni, dopo una nottata trascorsa viaggiando, non dormendo (causa troppi ricordi accumulati),ricevendo anche la frase cercata, intendo ripartire col piede sinistro, cioè uno dei migliori visto che son mancino. Non mi sento di dare qualcosa a qualcuno, bensì scrollarmi la polvere accumulata sulla faccia che ricopre gli occhi su ciò che in realtà riesco a fare così bene: concretizzare su tela o altro.La verità è questa, non riesco ad esprimermi così bene ciò che sento come quando disegno, non riesco a spiegarlo neanche a me stesso. Sui primi tocchi di pennello, stamane ho verificato il mio dono alla non perdita manuale, mantenendo lo spirito di creazione che solo da piccoli si riesce ad avere, giocando con colori vivavi. Vivace! "Vivace" lo son sempre stato, così dicevano a mia madre i professori,perchè disegnavo su tutto ciò che esigava ritocchi. Scusa mamma per ogni mia espressione non consona, ma la scuola la interpreto così. Nel libro aperto che è il passato, voglio continuare a imbrattare la mia vita di evoluzione espressiva, continuando ad apprendere, così che un giorno possa poter dire: Il 2008 è stato il mio risveglio dall'immobilità sociale.
Inizio un anno di speranza, visto che quella non l'ho mai persa. Lasciare questo segno a me stesso mi solleva dal pensare che i 30 son trascorsi troppo inattivi, viaggiando in lungo e in largo per visionare tutto, al fine di narrare su tela la mia visione dell'essere qui e vagante.
N.B. Vi auguro a tutti un buon anno è che possa portarvi tanta felicità.