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mercoledì, 07 marzo 2007

Droghe a quaranta
       -Si pensa, si scrive! Ma se invece uno precede il pensiero, parte a scrivere qualcosa e poi gli richiede il parere? Non vedo nulla di strano, priorità a chi la cerca.-

Mille e uno di queste domande mi ponevo durante una delle mie prime esperienze vissute con la febbre a 40. E' pensare che, come diceva sempre il mio amico francesco, il mio corpo non si sarebbe mai ammalato(immune a tutto), invece.....-eccomi qua!- Ammalato più che mai, racconto la mia prima nottata di debbolezza.
Ore 22:00(credo), il freddo comincia a modellare dei chiodi di ghiaccio sotto il francesino nasetto che mi ritrovo, dandomi fastidio negli spostamenti.Inizio a sentire brividi ovunque, anche dove inizialmente i  brividi sembravano essere piacevoli. Allungo le mani per cercare di ammassare più coperte possibili, visto che mi sentivo come dentro un enorme freezer, con i minestroni che si strusciavano sulle pizzette, i panciuti sofficini che sbeffeggiavano i gracili bastoncini, e il macinato che si spiattellava sull'orata.Con i movimenti di un bradipo, percependo che qualcosa non funziona dentro il mio corpo, cerco di direzionare il mio braccio (una gru arruginita) verso l'interruttore della lampada. Accendo e aspetto!
Passano 15 minuti e non sento nessuno dei miei fratelli andare in cucina (cosa più che strana), allora cerco, con uno di quei chiodi che mi ritrovo in naso, di schiacciare il pulsante della TV. Accendo e aspetto!
Dopo circa mezz'oretta mia madre si accorge della luce nella mia stanza, si alza, arriva in camera, mi guarda, chiude la luce, la porta e va vai. AZZ!
Riaccendo e aspetto!
Un mal di testa si manifesta e amplifica i miei sensi, favendomi sentire il rumore del rubinetto del bagno gocciolante, la contrattazione di due tizi sotto casa mia......, infine il ripetitivo e insopportabile rumore del letto dei condomini di sopra (penso un test di resistenza).
 Aspetto!
Iniziano le domande dentro la mia testa: perchè delle persone che vedo in giro mi ricordano sempre qualcun'altro ma con un'età differente?; perchè viene più naturale parlare nella mente, e non proiettare immagini?; perchè l'erezione deve essere una reazione mentale non domabile?ecc..
-Mi sento come dentro quel programma su sete 4 " Sai Xchè?".-
Ore 23:00 mia madre si rialza. Viene verso la mia stanza, entra e domanda: -ma che hai?-
FILAMENTE!!!!!!
Ma come si sà, le giustizie divine(le droghe) si devono ancora abbattere su di me........
....continua...

postato da: kalosso alle ore 16:22 | link | commenti (3)
categorie: droghe a quaranta 1