Notte d'amore
Imparare a scrivere solo per il piacere di far capire ciò che il cuore libera
Allungo la mano,come se avessi il braccio disteso sulla tua spalla, per la sensazione di toccare quei fragili capelli appena lavati che sanno di cocco (shampoo che tempo fà amavi), attorcigliandoli fra le mie dita. Sò che questo ti piace, ti ha fatto sempre sentire così apprezzata. Ogni mio tocco ti ricopre d'amore. Con un fluido movimento ti giro verso di me per stringerti per qualche minuto. Non dormo, ho solo gli occhi chiusi per poter sentire meglio il tuo calore, pensando che ciò lo proviamo entrambi. Ricordo che in passato, girando con la moto, provavamo la stessa sensazione perchè, guardandoti dallo specchietto, vedevo i tuoi occhi chiusi, con una faccia rilassata e felice mentre veniva accarezzata dall'andatura del vento che riuscivo a farti arrivare con lievi accellerate. Quanto son fortunato! Non posso mostrartelo, mi ricoprirei di ridicolo. Così facendo ti trascuro? Sarà, ma ogni mia espressione,in quanto ancora immatura, danneggerebbe la tua visione su di me, quindi rinuncio. Allora ti stringo più forte, dimostrandoti che ciò che non riesco a dire a parole lo trasmetto col corpo. Ti stringo! Le tue guancie pian piano si arrossiscono risaltando il piercing che hai su quel tenero nasino, che brillando dirige i miei occhi verso quella bocca carnosa, tanto morbida quanto perfetta. Non riesco a distaccare lo sguardo. Mi osservi è sorridi. Sai che non posso fare a meno di baciarti, in realtà non ho mai smesso di pensarci. Per l'ultima volta mi accingo a farlo, anche se solo sul letto, abbracciando il cuscino sostituito a te, lo faccio. Ti bacio! Intanto la lascima scende inesorabilmente dal mio occhio destro, scacciando ogni mia contrarietà è ti sfiora. Consapevole dell'ultimo bacio dentro di me nasce la voglia di dirti: -Amo ogni tuo malessere che mi riguarda.-
Adesso posso aprire gli occhi, guardando la gelida stanza che muta m'invita a dormire.